Sul futuro delle giovani generazioni Kinexia fa scuola

 

Al via il progetto di educazione ambientale promosso da Sei Energia, controllata dal Gruppo di Pietro Colucci

Pietro Colucci, “imprenditore della green economy”, come spesso viene definito, è a capo di un Gruppo articolato, attivo attraverso diverse società che collaborano sinergicamente nei settori dell’ambiente, delle energie rinnovabili e dell’efficienza energetica, con l’obiettivo di creare sviluppo sostenibile, occupazione e valore.

La mission di Pietro Colucci parte da una lunga esperienza nel settore. Una vocazione che lo vede impegnato da ormai oltre 30 anni al vertice di società del settore Ambiente, nel corso dei quali è stato, tra le altre cose, Presidente di Assoambiente per 5 anni, dal 2006 al 2011. Attualmente ricopre l’incarico di Presidente ed Amministratore Delegato di Kinexia SpA ed è azionista di riferimento della società a cui fa capo, Sostenya SpA.

La scommessa per il presente di Colucci sembra sempre di più il futuro. A partire dalle giovani generazioni. La green economy rappresenta infatti non soltanto una valida exit strategy dall’attuale crisi economica globale, ma anche una delle poche valide alternative al surriscaldamento, anch’esso globale, causato da emissioni di gas serra e temperature sempre crescenti sul nostro Pianeta.

Affinché il cambiamento si possa realizzare, occorre partire da una rinnovata cultura ambientale, che si traduca in consapevolezza sin dalla più giovane età d’apprendimento. È per questo che Sei Energia, società controllata da Kinexia SpA – società quotata nel segmento MTA di Borsa Italiana – ha promosso un progetto di educazione ambientale nelle scuole elementari di Rivoli e Collegno, in provincia di Torino.

L’iniziativa prevede diverse fasi, dalla formazione in classe ad uno spettacolo teatrale collegato ad un concorso. La prima fase, in particolare, sarà gestita direttamente dai docenti, attraverso l’impiego di materiale didattico, ideato e realizzato, da Sei Energia che prevede schede e documenti che illustrano in maniera semplice e divertente i concetti più elementari dell’ecologia, dall’inquinamento allo sfruttamento delle risorse del Pianeta, passando per le energie rinnovabili e l’impronta ecologica. In questo ambito, i più piccoli saranno stimolati ad adottare comportamenti più sostenibili nella vita di tutti i giorni, mettendosi alla prova su quanto loro insegnato.

Durante il mese in corso, inoltre, i bambini delle scuole di Rivoli e Collegno assisteranno coi loro insegnanti allo spettacolo teatrale della Compagnia di Valori in Corso, “Il fantastico mondo di Mr. Six”, che racconta la storia di un bambino che arriva a vestire i panni del supereroe che è in ognuno di noi, dopo aver maturato la consapevolezza dell’importanza di rispettare l’ambiente e di impegnarsi a salvaguardarlo.

Abbiamo studiato questo progetto per i bambini della scuola primaria, perché è fondamentale far comprendere, fin da piccoli, l’importanza del contributo che ognuno di noi può dare attraverso semplici gesti quotidiani e dell’impatto che il nostro stile di vita ha sull’ambiente e sul consumo di risorse” è stato il commento di Pietro Colucci in occasione della presentazione dell’iniziativa, lo scorso 6 maggio.

Il progetto rientra nell’ambito dell’impegno del Gruppo di Colucci per la Corporate Social Responsability, la Responsabilità Sociale d’Impresa, che prevede un modo di fare impresa che tiene conto di paramenti sociali, ambientali ed economici che vanno al di là del mero profitto immediato e che secondo lo stesso Colucci comporta vantaggi anche in un periodo di crisi economica. “Un’azienda che rischia meno in termini ambientali e di contestazione sociale, è un’azienda più affidabile”, secondo Pietro Colucci, non soltanto nei confronti della società in generale, ma “anche nei confronti delle banche creditrici”.

Per approfondire la posizione di Pietro Colucci nei confronti della CSR, un’intervista su tale tema è disponibile al link:

https://www.youtube.com/watch?v=9lH_8ZfyD7Q

Sul futuro delle giovani generazioni Kinexia fa scuolaultima modifica: 2014-05-26T11:11:03+02:00da pietrocolucci
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