Pietro Colucci e Kinexia per un mondo più verde

Al giorno d’oggi si sente sempre più parlare di green economy: ma che cos’è precisamente?

Si tratta di un nuovo tipo di economia che non tiene più in considerazione solamente il profitto interno dell’azienda, ma inizia a preoccuparsi anche dell’impatto ambientale che tutto il processo di produzione comporta: dall’estrazione delle materie prime, alla loro lavorazione fino ad arrivare allo smaltimento delle sostanze non utilizzate.

Pietro Colucci, insieme alla sua azienda Kinexia, ha iniziato a muoversi proprio in questa direzione: l’idea di fondo è quella di sfruttare tutto il processo produttivo in un modo totalmente nuovo, unendo ogni passaggio al fine di ottimizzare il tutto e ridurre gli sprechi. Grazie ad una già avviata esperienza nella gestione dei rifiuti industriali e alla costruzione di impianti a biogas, fotovoltaici, eolici, bioenergetici, la società si propone come la prima in Italia ad unificare i processi di gestione dei rifiuti e lo sviluppo delle energie rinnovabili.

Proprio per questo è stato avviato il progetto Smart che, tramite lo sviluppo di specifici brevetti, cerca di rendere energicamente autosufficienti le aziende, promuovendo l’accumulo di energia rinnovabile e un minor spreco di risorse con un conseguente minor impatto ambientale e un netto risparmio economico. La società Innovatec (controllata di Kinexia), con la partnership di Riello e Byd, ha creato un sistema in grado di accumulare energia e monitorarne l’utilizzo permettendo di ridurre gli sprechi ed ottimizzare il processo di fornitura nel migliore dei modi.

La società è in continuo aggiornamento per quanto riguarda l’evoluzione tecnologica, mantenendosi costantemente in contatto con università ed enti nazionali ed internazionali per effettuare sempre le scelte migliori per ogni singolo impianto. Come scritto in un articolo presente sul giornale Milano Finanza, in cui si parla proprio di Pietro Colucci e Kinexia, questo progetto ci sta proiettando direttamente in un futuro in cui le comunità potranno autonomamente produrre e scambiarsi energia in base ai bisogni e diventeranno “produttori di proposte sociali ed ambientali” adattando e modificando il mondo in base alle proprie esigenze senza però arrecarvi nessun danno.

http://sostenya.servizipress.com/DatiWeb/pdfsingoli/4169342.pdf

Pietro Colucci e Kinexia per un mondo più verdeultima modifica: 2014-06-06T12:50:50+02:00da pietrocolucci
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